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Museo Storico della Didattica "Mauro Laeng" Università degli Studi Roma Tre - Dipartimento di Scienze dell'educazione Facoltà di Scienze della formazione Via del Castro Pretorio, 20 - 00185 Roma Tel. 06/49229331 e-mail: mus.did@uniroma3.it web: http://host.uniroma3.it/laboratori/museodidattica Direttrice del Museo: prof.ssa Carmela Covato Consiglio del Museo: proff. Francesco Susi, Roberto Cipriani, Maria Cristina Leuzzi, Biagio Lorè, Carlo Felice Casula. Orari di apertura del Museo: martedì e giovedì 9-13. Il
Museo Storico della Didattica è stato istituito nel 1986 ed attualmente ha sede
presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma
Tre. Il Museo rappresenta una riedizione aggiornata ed ampliata del Museo di Istruzione e di Educazione nato nel 1874 ad opera di Ruggero Bonghi, Ministro della Pubblica Istruzione. Il Museo venne ospitato presso il liceo-ginnasio “Ennio Quirino Visconti” in piazza del Collegio Romano. Al Museo, di cui fu a lungo Direttore Antonio Labriola, vennero affiancati una Biblioteca circolante ed un periodico, “Il Giornale del Museo”. A circa venti anni dalla sua fondazione, il Museo subì tuttavia una prima crisi organizzativa e venne chiuso nel 1891. Nel 1907 il pedagogista Luigi Credaro, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma, riorganizzò il Museo con la denominazione di “Museo pedagogico”, affiancandolo al Corso di perfezionamento per i licenziati delle scuole normali. In questa forma il Museo fu attivo fino alla Riforma Gentile del 1923; successivamente riprese l’attività dal 1936 al 1938 per iniziativa di Giuseppe Lombardo Radice e fu affiancato all’Istituto di Pedagogia della Facoltà di Magistero. Grazie all’impegno e all’iniziativa di Mauro Laeng, nel 1986 il materiale documentario variamente disperso viene nuovamente recuperato, organizzato ed ampliato. Il recente trasferimento del Museo in locali più adeguati ed il riordino informatico del patrimonio museale, in fase di realizzazione, rappresentano oggi la premessa per una apertura ad un pubblico sempre più ampio. Il patrimonio archivistico Il Museo Storico della Didattica attualmente conserva: - l’Archivio didattico di Giuseppe Lombardo Radice e quello relativo al carteggio familiare; - l’Archivio, la documentazione fotografica e altro materiale documentario dell’Ente Scuole per i Contadini dell’Agro Romano e delle Paludi Pontine. L’Ente, costituitosi agli inizi del ‘900 ad opera di un gruppo di medici e di intellettuali – fra i quali il poeta Giovanni Cena, il malariologo Angelo Celli e sua moglie Anna Fraentzel, la scrittrice Sibilla Aleramo, l’educatore Alessandro Marcucci, l’artista Duilio Cambellotti – svolse, sia con iniziative scolastiche sia tramite l’assistenza sanitaria, un’azione umanitaria e sociale di “redenzione” delle popolazioni agricole delle campagne laziali. Oltre alla documentazione d’archivio dell’Ente, il Museo custodisce i pannelli in legno, di notevole dimensione, di soggetto rurale dipinti a tempera da Duilio Cambellotti per il primo edificio scolastico in muratura della campagna romana, costruito dal Comitato delle Scuole per i contadini a Colle di Fuori, nei pressi di Rocca Priora, tra il 1912 e il 1914. Il patrimonio oggettistico - Materiali didattici, arredi scolastici e suppellettili; - Materiale didattico originale, mobili, documenti, foto e pubblicazioni relativi alle iniziative pedagogiche di Maria Montessori e, in particolare, alla prima Casa dei Bambini creata nel 1907 nel quartiere San Lorenzo di Roma e agli asili infantili rurali nei quali venne adottato il metodo. La Biblioteca La Biblioteca del Museo attualmente conserva: - una notevole raccolta di libri di letteratura, italiani e stranieri, per l’infanzia e la gioventù; molte annate, inoltre, di periodici e giornali per ragazzi e ragazze; - testi scolastici di latino, storia, geografia, di scienze e altre discipline non solo italiani ma anche di altri paesi soprattutto europei; - libri di pedagogia e didattica, riviste per insegnanti, documenti e bandi di concorso relativi alla scuola ed alle istituzioni educative; - abbecedari, pagelle, sillabari, quaderni, figurine, albi e modelli italiani, francesi ed inglesi di calligrafia; alcuni manuali di stenografia; sussidi per l’insegnamento elementare della scrittura, della lettura e dell’aritmetica, incastri, materiali didattici, alfabetari, sussidi per l’insegnamento tecnico e della musica, una sezione storica di informatica, didattica, stampe, litografie, manifesti, cartelloni, dischi; - materiali, sussidi, libri scolastici e testi di letteratura per ragazzi concessi dall’Istituto di Santa Maria in Aquiro; - sussidi didattici realizzati negli anni dell’insegnamento elementare dal maestro Gino Felci nella seconda metà del Novecento - un’ampia raccolta di pubblicazioni riguardanti l’educazione e la scuola appartenenti alla biblioteca dei maestri Alfredo Bajocco e Marcellina Cappelli ceduti al Museo dagli eredi. |