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Archivio storico Enel: un anno di energia

L'incontro, dal titolo eloquente, si è svolto negli edifici di Via Ponte dei Granili a Napoli, scelti per concentrare in un'unica sede sia gli archivi delle 1270 società private confluite in Enel con la nazionalizzazione del 1962, sia le carte prodotte dagli otto compartimenti dell'azienda dal '62 in poi. Ottimo il lavoro di restauro dei depositi e gli allestimenti degli arredi conservativi, contenenti gli attuali 13.000 metri lineari di documentazione presente, cui si aggiunge strumentazione tecnica di differente ingombro.

Più che un saluto, come recitava l'invito, Marina Migliorato (Corporate Social Responsibility e Rapporti con le Associazioni) ha fornito al pubblico un quadro sintetico ma ricco di suggestioni del progetto complessivo, delle motivazioni culturali e degli obiettivi dell'attività in corso. L’attenzione alla memoria aziendale porta in sé, tra le differenti valenze, anche quella che il Presidente Piero Gnudi ha avuto modo di sottolineare, ovvero che, nel momento in cui l’Italia sta tornando al nucleare, “la conoscenza dell’esperienza passata sarà utile a orientare le scelte future”.

Maria Luisa Storchi (Soprintendente archivistico per la Campania) ha focalizzato il suo intervento sulla rilevanza nazionale dell’operazione, la prima che, attraverso la concentrazione in un’unica sede di documentazione proveniente da realtà dislocate su tutto il territorio nazionale, permetterà una ricostruzione integrale e integrata della storia della principale industria elettrica italiana.

Più tecnici gli interventi di Alessandro Laterza (Presidente Commissione Cultura di Confindustria), Sergio Vetrella (Senatore, Commissione Industria), Valerio Castronovo (Presidente Centro Studi per la documentazione storica ed economica dell’Impresa) e Francesco De Falco (Responsabile Nuclear Safety Oversight). A una panoramica storica e al ruolo dell’Enel negli anni si è intrecciata la previsione sullo sviluppo del nucleare nei prossimi 12-14 anni; ai dati economici la ricaduta sull’ambiente e il ruolo delle energie rinnovabili.

A seguire Giovanni Paoloni (Professore ordinario di Archivistica Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari, Università di Roma La Sapienza) ha presentato la monografia Il Nucleare in Italia, prima della collana realizzata dall’Enel. Il testo, corredato da ampia scelta iconografica, racconta, sulla base delle fonti archivistiche, le tappe fondamentali del nucleare in Italia, i suoi traguardi e le sue sconfitte.
Dopo un breve ma denso scambio dei relatori con l’uditorio, il pubblico ha avuto accesso alla mostra documentaria e fotografica allestita in uno dei depositi, che più di ogni numero ha dato l’idea dell’imponenza del lavoro condotto finora.

Per approfondimenti:
http://enelikon.enel.it/Enelikon-Internet

 

Cristina Farnetti