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"Quanto ai politicanti si sa che non debbono intendersi che di quella politica di frasi fatte che piace all'osteria e in piazza. I giornalisti e i critici non debboni intendersi di niente e debbono far conto d' intendersi di tutto"
Il cosiddetto movimento del "dissenso" nei paesi dell'Est ha avuto in Italia, fin dalle sue primissime manifestazioni, un impatto assai attenuato. Le ragioni di questo mancato appuntamento sono plurime, ma tra esse quella che senz'altro ha influito in maniera preponderante risiede nella grande capacità di "egemonia" culturale e politica esercitata dalla dirigenza del Partito comunista italiano sull'insieme del paese. Questo uno dei temi trattati all’interno del numero monografico di Critica Sociale su “I due Sessantotto”, con un saggio di Paolo Sensini introdotto da Carlo Ripa di Meana, con postfazione di Aldo Giannuli.
Indice EST - Con la testa voltata altrove I DUE '68 - Il lungo crinale della violenza DOCUMENTO - Praga '68 e l'intellettuale “surrogato” Years of '68 (Gli anni del '68) 1968, la libertà o la sua illusione PROSPECT - Hitchens, una parabola esemplare Cronologia dei fatti dal 1968 al 1977 EST-OVEST - I due Sessantotto Per informazioni: |