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Il sequestro di verità. I buchi neri del delitto Moro
Un’iniziativa promossa dal Centro Documentazione Archivio Flamigni
Il 21 giugno a Oriolo Romano
Palazzo Altieri ore 16,30

Tra versioni di comodo, silenzi conniventi e censure mediatiche, il sequestro Moro può essere considerato anche un sequestro di verità. Infatti, nonostante cinque processi e due Commissioni parlamentari d’inchiesta, è rimasto un enigma insoluto dall’inizio alla fine.

Non si sa quanti terroristi il 16 marzo 1978 parteciparono all’agguato di via Fani né si conosce l’identità del killer che sparò 49 colpi con una sola arma. Non è certo che Moro sia stato tenuto prigioniero nel covo di via Montalcini, e le perizie sul suo corpo hanno smentito che quella possa essere stata la sola prigione per tutti i 55 giorni. Non si sa chi il 18 aprile allestì la messinscena nel covo di via Gradoli (doccia aperta e armi in bella vista) né perché. Non si sa dove siano finite le due borse di Moro con gli importanti documenti che contenevano né le registrazioni foniche degli interrogatori cui venne sottoposto il prigioniero, né l’originale manoscritto del suo memoriale. La stessa versione brigatista del 9 maggio – uccisione di Moro, e abbandono del cadavere in via Caetani – è contraddittoria, lacunosa e del tutto implausibile.

Il libro di Roberto Bartali, Giuseppe De Lutiis, Sergio Flamigni, Ilaria Moroni, Lorenzo Ruggiero (Kaos Edizioni) ripercorre le mistificazioni e le omertà con le quali ex terroristi, settori dello Stato, politici e mass media tengono sequestrata la verità sul delitto Moro.

Dialoga con gli autori Carlo Felice Casula, storico.

Sarà presentata anche la guida: Centro documentazione Archivio Flamigni. Un archivio per non dimenticare, a cura di Ilaria Moroni. Edizioni Sette Città.

Presenta la guida Leonardo Musci, Archivi del Novecento.

Alle ore 18.30, è in programma il concerto "Omaggio agli innovatori del pianoforte" di Lorenzo Porta Del Lungo, pianista e compositore brani di Evans, Beethoven, Prokofev, Debussy

Per informazioni:
[@] info@archivioflamigni.org