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Presentazione del Carteggio Croce – Ricci a cura di Clotilde Bretoni
Una iniziativa promossa dall’ Istituto Italiano per gli Studi Storici
Sabato 5 dicembre a Ravenna
Biblioteca Classense ore 17
Sala Muratori
Via Baccarini, 3 |
Il carteggio fra Benedetto Croce e Corrado Ricci comprende 561 lettere degli anni dal
1890 al 1925. Le lettere di Croce sono conservate nel “Fondo Ricci” della Biblioteca Classense di Ravenna e presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma; quelle di Ricci, presso la Fondazione “Biblioteca Benedetto Croce” di Napoli.
Due ragioni rendono questo scambio di estremo interesse: è un dialogo intellettuale fra personaggi di diverso orientamento teorico; è uno spaccato dell’Italia giolittiana e prefascista, della sua vita culturale, artistica, politica e istituzionale. Il carteggio mette in luce vari punti di contatto fra i due corrispondenti: l’attenzione ai riscontri eruditi e all’aneddotica storica, il comune interesse per il Seicento, la passione per Dante, la scoperta della Tavola Strozzi.
Di grande rilievo è la documentazione sull’impegno di entrambi per i diritti della cultura e la tutela del patrimonio artistico: dalla gestione del Museo e della Pinacoteca di Napoli all’edificazione del Monumento a Vittorio Emanuele II; la scoperta delle Mura greche, e le sorti di Castel Nuovo, S. Maria delle Grazie a Caponapoli, S. Giovanni a Carbonara; la preparazione delle onoranze per il centenario dantesco e la costituzione dell’Istituto di archeologia e storia dell’arte, impresa compiuta da Croce negli anni in cui fu Ministro dell’Istruzione, in collaborazione con Ricci.
Le lettere coinvolgono personaggi come Angelo Conti, Francesco D’Ovidio, Antonio e Riccardo Filangieri, Ettore Pais, Luigi Rava, Vittorio Spinazzola, Adolfo Venturi; e contengono riferimenti significativi su alcune vicende: lo scandalo Nasi, le dispute parlamentari dell’età giolittiana, la crisi del dopoguerra, l’avvento del regime fascista, che causò la rottura del rapporto.
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