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Il Mediterraneo delle città. Scambi, confronti, culture, rappresentazioni
In occasione dei Giovedì di Santa Marta, promossi dal Ministro per i beni e le attività culturali, la presentazione del volume a cura di Franco Salvatori (Viella, 2008)

Giovedì 26 novembre, ore 17.30
Sala Convegni Santa Marta
Piazza del Collegio Romano 5 – Roma

Intervengono
Sandro Bondi, Annamaria Andreoli, Salvatore Bono, Paola Sereno

Modera Maurizio Caprara
Sarà presente l’Autore

«Cuore di un mondo umano assai più vasto dei suoi immediati contorni», «complesso di mari» la cui «storia non è separabile dal mondo terrestre che l’avvolge» – come scriveva Fernand Braudel – il Mediterraneo è tante realtà insieme: è un insieme di paesaggi e di città; è geografia, storia, simbolo, metafora. Di questo mondo multiforme e poliedrico, i saggi raccolti nel volume a cura di Franco Salvatori hanno scelto di privilegiare l’osservazione delle realtà urbane, attraverso la quale è possibile cogliere le specificità e differenze, le discontinuità e fratture, ma anche le dinamiche di interazione reciproca, i processi di integrazione ed esclusione, e, soprattutto, comprendere le elaborazioni e rappresentazioni collettive dell’“altro”.
Sempre sulla scorta braudeliana, protagoniste di questo tentativo di lettura dei contesti urbani mediterranei sono le due discipline tradizionalmente impegnate a decifrare le strutture territoriali: la geografia e la storia, che mai come in questo caso rivelano le loro profonde interconnessioni e interdipendenze. All’interno di questa prospettiva si è tuttavia cercato di presentare una pluralità di approcci e punti di vista per dare conto della complessità dello scenario analizzato, ma anche nell’intento di offrire spunti di riflessione e confronto e di proporre nuove categorie interpretative.
 
Franco Salvatori, presidente della Società Geografica Italiana, insegna Geografia presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. I suoi interessi scientifici sono rivolti in prevalenza ai temi della formazione e trasformazione degli spazi regionali.