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Il “Forum del libro geografico”, dedicato ogni anno a una regione diversa e giunto alla 5°edizione, quest’anno approfondisce il Piemonte in tutti i suoi aspetti culturali. Anche in virtù del ruolo di regia che questa regione ha avuto 150 anni fa nella composizione dell’Unità d’Italia, i temi spaziano da incontri di taglio storico-geografico, con un focus sul Risorgimento e sul clima in cui maturò la fondazione della Società Geografica (1867), a dibattiti dal taglio economico-politico sul ruolo del Piemonte oggi nell’ambito di una più generale questione settentrionale, senza tralasciare di rendere omaggio ai protagonisti della cultura piemontese: quella industriale che si ricollega al personaggio di Adriano Olivetti, di cui ricorre nel 2010 il cinquantenario della morte, quella religiosa, che si riallaccia al mistero della Sacra Sindone, esposta di recente a Torino, quella letteraria, con alcuni scrittori contemporanei che confrontano la loro esperienza di quel territorio e dell’altrove. La manifestazione, che per un intero weekend – il 12 e 13 giugno – apre al pubblico le porte di Palazzetto Mattei, sede da oltre 80 anni della Società Geografica Italiana e l’area antistante dei Giardini di Villa Celimontana con una serie di iniziative gratuite, è ancora più ricca e articolata degli anni scorsi. Gli stand della Libreria del Piemonte, con libri e pubblicazioni rappresentativi della produzione editoriale locale, permetteranno di scoprire le chicche dei piccoli editori; i pannelli della mostra “Intrecci di culture”, sul viale d’ingresso della Villa, faranno localizzare sulla mappa i principali highlights turistico-culturali della regione; il palco degli incontri sarà abbellito dai cubi colorati della Fondazione Pistoletto e lo sguardo artistico del fotografo Enzo Obiso offrirà al visitatore originali inquadrature da cui immaginare o ritrovare luoghi noti e ignoti ritratti del quotidiano. La cultura gastronomica piemontese sarà rappresentata dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e dal marchio Eccellenza Artigiana, che esporrà e metterà in vendita il meglio della produzione agro-alimentare della regione nell’area degustazione, nuovo spazio interamente riservato ad assaggi di vini e prodotti tipici abbellito dai manifesti d’epoca di Casa Gancia. All’interno di Palazzetto Mattei, le suggestive sale della Biblioteca ospiteranno la tradizionale mostra di carte geografiche, libri e documenti esposti per la prima volta dalle collezioni della Società Geografica e la riproduzione, a scala reale, della Sacra Sindone, proposta in una cornice storico-didattica che ricostruisce il viaggio dello straordinario reperto. A presentare la mostra, noti esperti come Pierluigi Baima Bollone, professore emerito di Medicina Legale dell’Università di Torino e la sindonologa Emanuela Marinelli. E poi uno spettacolo di musica occitana, introdotto dal geografo Giuseppe Dematteis, un film sulla vita avventurosa di un esploratore missionario, il cardinal Guglielmo Massaja, di cui ricorre il bicentenario della nascita, la presentazione di libri che fanno il punto sulla questione settentrionale, per finire con un incontro letterario condotto dalla giornalista Giovanna Zucconi con gli scrittori Antonio Debenedetti, Gian Luca Favetto, Gianni Farinetti, Ugo Riccarelli. La cifra geografica della manifestazione consente di affondare su temi come la candidatura Unesco per un territorio universalmente conosciuto in virtù delle sue eccellenze – Langhe Roero Monferrato – presentato dal giornalista e scrittore Franco Piccinelli, con la partecipazione della presidente del Centro Unesco di Torino Maria Paola Azzario Chiesa e del presidente di Unesco Italia Gianni Puglisi. Per informazioni: |