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Biblioteca dell’Accademia nazionale dei Lincei e Corsiniana

Palazzo Corsini - Via della Lungara, 10 – 00165 Roma
Tel. +39-06-6861983 – Fax +39-06-68027343
e-mail: guardo@lincei.it; romanello@lincei.it ;
sito web:www.lincei.it/biblioteca
Direttore e funzionario responsabile:
dott. Marco Guardo e dott. Alessandro Romanello

Orario di apertura:
lunedì 9,00 -13,00
martedì 9,00 -13,00
mercoledì 9,00 -13,00
giovedì 9,00 -17,00
venerdì 9,00 -13,00

Il sabato la biblioteca è chiusa.


Orario di apertura: Salvo diverse disposizioni, la Biblioteca è aperta, nei giorni di lunedì e di giovedì, dalle ore 9 alle ore 17 ( il servizio di distribuzione e di riproduzione del materiale librario è assicurato sino alle ore 15.30); nei giorni di martedì, mercoledì, venerdì e sabato, dalle ore 9 alle ore 13. La Biblioteca resta chiusa il sabato nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre e durante l’intero mese di agosto.
L’Accademia Nazionale dei Lincei possiede un notevolissimo fondo librario, composto di tre sezioni ben distinte per consistenza e provenienza: la sezione corsiniana, la sezione accademica e la sezione orientale.
La sezione corsiniana contiene i libri acquistati da Lorenzo Corsini, poi Clemente XII, prima e dopo l'inizio del suo pontificato (1730-40). Dapprima custoditi nel palazzo allora abitato dai Corsini al Circo Agonale (Corsinia Vetus), essi furono poi trasportati nel rinnovato e ampliato palazzo già dei Riari, dove il cardinale Neri Maria Corsini, aggiuntevi altre librerie minori, costituì e aprì al pubblico nel 1754 la Biblioteca Corsiniana (Corsinia Nova).
La biblioteca fu donata dalla famiglia Corsini nel 1883 all’Accademia dei Lincei, ricostituita, dopo le alterne vicende seguite alla morte di Federico Cesi (1630) e alla fine della prima Accademia, su impulso di Quintino Sella (1874). Il fondo Corsini conta circa 40 mila pezzi, tra cui circa 1.000 voll., contenenti 10.000 miscellanee, 2.307 incunaboli, un numero rilevante di aldine e cinquecentine di grande pregio e 3.598 manoscritti con autografi, miniature, ecc.
La sezione accademica fu istituita nel 1848 nella sede lincea del Campidoglio con doni dei Soci della rinata Accademia, accresciuta nel 1867 con la biblioteca di N. Cavalieri di S. Bertolo e infine trasferita nel 1885 nel Palazzo Corsini. Essa comprende, accanto ai volumi e fascicoli che l'Accademia riceve in omaggio o che la Biblioteca acquista, pubblicazioni periodiche di Istituti scientifici e letterari, nazionali ed esteri, che le pervengono in cambio da ogni parte del mondo. Conta complessivamente circa 550.000 pezzi tra volumi e opuscoli, 305 manoscritti relativi alla storia dell'Accademia (Archivio Linceo e manoscritti accademici), carte, medaglie ecc.
Istituita nel 1924, la sezione orientale o della Fondazione "Leone Caetani" per gli studi musulmani ha avuto un nuovo assetto con lo Statuto approvato nel 1970. Essa raccoglie tutta la biblioteca del fondatore Leone Caetani, duca di Sermoneta, la parte orientale dei libri di Michele Amari già acquisita dall'Accademia nel 1885, più ogni pubblicazione orientale che perviene in dono, in cambio e per acquisto alla Biblioteca: in complesso circa 26.000 tra volumi e opuscoli e 691 manoscritti orientali in originale o in copia fotografica.

Patrimonio archivistico
Elenchiamo i più rilevanti tra gli archivi di ambito novecentesco conservati presso la biblioteca.

Fondi di persone:
• Archivio Graziadio Isaia Ascoli (1829-1907): consistente in numerose lettere e cartoline scritte e ricevute dal famoso linguista. Donazione del 1930.
• Archivio Leone Caetani: comprende circa 13800 documenti, in gran parte lettere del principe L. Caetani relative al periodo compreso fra il 1883 e il 1920 ca. Fra i suoi numerosi corrispondenti, più di 600, si annoverano vari uomini di cultura e personaggi cospicui del suo tempo: uomini politici, orientalisti e studiosi italiani ed europei. Comprende anche 200 cartelle per soggetto. Donazione del 1949 a cura di Giuseppe Gabrieli.
• Carteggio di Carlo Conti Rossini (1872-1949).
• Fondo Tullio Levi Civita (1873-1941): comprende un carteggio e un fondo di pubblicazioni scientifico-matematiche.
• Archivio Guglielmo Marconi (1874-1937). Varie scatole di corrispondenza.
• Fondo Cesare Pascarella: comprende la corrispondenza (sec. XIX-XX), la biblioteca, disegni, quadri e fotografie del poeta e pittore romano Cesare Pascarella (1858-1940). Il fondo fu acquistato nel 1941.
• Archivio Vito Volterra (1860-1940): comprende la corrispondenza (circa 16.000 lettere) dello scienziato, le carte relative alla sua attività didattica, cartelle, quaderni, diplomi, attestati, decreti, onorificenze, medaglie, stampe e oltre 300 ritratti di matematici. Donazione del 1981.