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L’eredità di Luigi Einaudi. La nascita dell’Italia repubblicana e la costruzione dell’Europa

Fino al 26 aprile a Torino
Archivio di Stato
Piazza Castello, 209

Su prenotazione dal 27 aprile al 10 maggio 2009

La mostra, prima di una serie di iniziative che si svolgeranno per celebrare il sessantesimo anniversario dell’elezione di Luigi Einaudi a Presidente della Repubblica (1948), è promossa dalle due Fondazioni,  di Roma e di Torino, intitolate a Luigi Einaudi, realizzata in collaborazione con la Presidenza della Repubblica e la Banca d’Italia e con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Comune di Roma e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Curata da Roberto Einaudi, l’esposizione ripropone la figura di Luigi Einaudi: economista liberale, professore all’Università Bocconi di Milano e all’Università di Torino, viticoltore nel suo podere a Dogliani, raffinato collezionista di libri rari, giornalista de “La Stampa”,  “Corriere della Sera” e “The Economist”, direttore di riviste scientifiche come la “Riforma Sociale” e la “Rivista di storia economica”, Governatore della Banca d’Italia dal 1945 al 1948, Presidente della Repubblica dal 1948 al 1955.

Opere d’arte, fotografie, testimonianze inedite e oggetti quotidiani, provenienti dagli archivi dello Stato, dalla Presidenza della Repubblica, dalla Banca d’Italia, dalla Camera dei Deputati, dalla Fondazione Corriere della Sera, dalle Fondazioni intitolate a Luigi Einaudi, dalla famiglia Einaudi e da collezioni private, documentano le fasi della vita di quest’intellettuale e statista di alto rigore morale e forte impegno civile. Le opere in mostra, oltre a far luce sulla figura di Einaudi, concorrono alla ricostruzione della memoria storica dell’Italia.

Vengono ricostruiti nella mostra i tre studi di Luigi Einaudi: lo studio alla Banca d’Italia dove progettò la stabilizzazione della lira; lo studio al Quirinale, da dove garantì la ripresa della vita democratica dell’Italia repubblicana; lo studio-scala di San Giacomo, prediletto luogo di appartata riflessione.
All’interno degli ambienti evocati o ricostruiti troveranno posto i documenti, gli oggetti, i quadri, gli arredi, i dipinti e le sculture originali.

Il percorso della mostra si articola in più sezioni affidate a studiosi coordinati da Pierluigi Ciocca: dall’infanzia alla prima guerra mondiale, agli anni oscuri del fascismo e della guerra, alle proposte einaudiane per l’Europa, alla Consulta e alla Costituente, dove nacquero le nuove istituzioni democratiche, alla ricostruzione economica come Governatore della Banca d’Italia e Ministro del Bilancio, fino alla Presidenza della Repubblica.

La mostra è arricchita da un documentario di Luca Einaudi e Nicoletta Leggeri, in collaborazione con l’Istituto Luce, sulla vita del Presidente. Il film ricostruisce, attraverso fotografie e riprese originali, gli anni formativi e la prima maturità di Luigi Einaudi, la sua esperienza durante la dittatura fascista e l’esilio svizzero, la stagione della Consulta e della Costituente, soffermandosi sulla carriera di Governatore della Banca d'Italia, Ministro del Bilancio e Presidente della Repubblica.

 

Orari: 
dal martedì al venerdì ore 10.00 - 18.00
sabato ore 10.00 - 19.00
domenica ore 15.00 - 19.00
lunedì chiuso

Ingresso libero da piazzetta Mollino.

Per visite guidate gratuite
[t] 011 835656 - 06 6865461 

Per informazioni:
Fondazione Luigi Einaudi
[t] 06.6865461 - 06.6871005
[@] segreteria@fondazione-einaudi.it
[w] www.fondazione-einaudi.it
[w] www.mostraluigieinaudi.it