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Archivi radicali via di Torre Argentina 76 – 00186 Roma telefono 06689791 telefax 0668805396 e-mail: direzione@archiviradicali.it sito web: www.radicali.it Direzione scientifica: Gabriella Fanello Marcucci modalità di accesso: su appuntamento, telefonando ai numeri sopra indicati Orario di apertura: 7 giorni su 7, orario continuato 9-21 “Archivi radicali” trae origine dalla “cultura dell’archivio”, originata in primo luogo da Marco Pannella, condivisa e poi attuata da molti radicali. Si sono costituiti così i diversi fondi che oggi ne costituiscono il patrimonio. A quelli prodotti dal partito, di natura archivistica e/o documentaria, si sono aggiunti i fondi personali e quelli delle diverse associazioni e dei soggetti politici cui i radicali hanno dato vita. I documenti più antichi sono quelli che risalgono alla seconda metà degli anni quaranta, compresi nell’Archivio Pannella. Gli archivi radicali sono costituiti, anche, da fondi aperti, nei quali convergono, per periodici versamenti, le carte prodotte dai radicali.Per la parte storica del Partito radicale esistono due diversi fondi (PR-1 e PR-2) che si estendono dagli anni sessanta fino al 1999. Numerosi sono i fondi personali nei quali, a volte sono compresi come sottofondi complessi di carte consegnate al titolare da terzi. Limitandosi ai periodi più lontani si possono citare tra i molti: il fondo Marco Pannella, il fondo Cittadini a Pannella (contenente le migliaia di lettere che i cittadini hanno scritto a Marco Pannella con copia delle risposte), il fondo Sergio Stanzani, il fondo Roberto Cicciomessere, il fondo Emma Bonino, il fondo Marco Cappato, il fondo “Esperanto” radikala asocio (E.r.a., associazione radicale “Esperanto”) a partire dal 1987 o il fondo Coordinamento Radicale Antiproibizionista (Co.r.a.) dal 1988, ecc.Archivi radicali ha organizzato, negli anni novanta, una serie di convegni sui problemi e le prospettive degli archivi politici e sugli aspetti della didattica della Storia contemporanea. Il Dipartimento è molto attivo nella collaborazione delle ricerche sui fondi posseduti. Numerosi laureandi usufruiscono non solo dei documenti conservati, ma vengono anche seguiti nella ricerca, che avviene sempre attraverso la diretta visione del “faldone” nel suo insieme, in modo da favorire al massimo la scelta personale dei testi. Le materie interessate alle ricerche sono le più diverse: dal diritto e i diritti alla sociologia, dalla politica alla storia sia dei partiti che dei movimenti.L'E.r.a., che ne cura la gestione, è altresì Ente di Tirocinio per archivisti e bibliotecari della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università di Roma La Sapienza L’Archivio storico è attualmente impegnato nell’inventariazione informatizzata dei propri fondi con il software GEA. Patrimonio archivistico • Archivio del Partito radicale • Archivi delle Associazioni e "soggetti" radicali • Fondi personali • Fondi di documentazione |